Ricetta Rigatoni alla Disgraziata | Sapori Sicilia Doc di Salvatore Calà

Nota: Pasta alla Disgraziata (Versione “di Terra”)
In Sicilia, il termine “alla disgraziata” si usa spesso per piatti ricchi, saporiti e un po’ piccanti, fatti con quello che offriva la dispensa (maiale, formaggio locale e pomodoro). Sebbene la versione più nota sia quella catanese con melanzane, nelle zone interne del messinese e dei Nebrodi si usa spesso questo appellativo per indicare una pasta condita con un sugo di carne molto “carico”
Dosi calibrate per **due persone**, mantenendo l’equilibrio tra la succosità del maiale e la cremosità della mantecatura.
Ingredienti per 2 persone
Rigatoni: 200 g
Polpa di maiale: 180 g (tagliata a dadini piccoli)
Pomodori pelati o passata: 200 g
Vino rosso: 80 ml (circa mezzo bicchiere)
Pasta filata: 80 g (tagliata a cubetti piccoli)
Aromi: 1 spicchio d’aglio, olio EVO, sale, pepe e un pizzico di peperoncino.
Preparazione Rapida
1. Sfrigola il maiale: In una padella media, rosola i dadini di maiale con olio e aglio. Aspetta che siano ben dorati: è quel “bruciacchiato” che darà sapore al vino.
2. Sfuma: Versa il vino rosso e lascialo ridurre finché non diventa quasi uno sciroppo che avvolge la carne.
3. Cuoci il sugo: Aggiungi il pomodoro e un pizzico di sale. Copri e lascia sobbollire per 15 minuti a fuoco basso.
4. L’unione: Scola i rigatoni molto al dente direttamente nella padella col sugo. Aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura e salta per un minuto.
5. Mantechi: Spegni il fuoco. Unisci la pasta filata a dadini. Mescola velocemente: il calore residuo della pasta farà sciogliere il formaggio senza farlo diventare gommoso.
Un piccolo trucco per due
Dato che le quantità sono ridotte, il sugo tende ad asciugarsi più velocemente. Tieni sempre da parte una tazzina di acqua di cottura della pasta: ti servirà per rendere la mantecatura finale fluida e perfettamente filante.

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