I Nebrodi trionfano a “Cioccolami”: il futuro della pasticceria siciliana ha il volto di due giovani talenti

Milazzo si è tinta dei colori caldi e avvolgenti del cioccolato per la tre giorni di “Cioccolami”, l’evento firmato dalla FIPGC (Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria), organizzato dalla pasiccera milazzeze Titti Scolaro, che dal 6 all’8 febbraio ha trasformato la città del Capo nella capitale dell’arte dolciaria.
Ma oltre le degustazioni e i profumi, a lasciare il segno è stato il concorso “Stupor Mundi”, dove il talento emergente dei Nebrodi ha letteralmente incantato una giuria di altissimo profilo.

Il rigore tecnico è stato garantito da nomi che rappresentano l’Olimpo della pasticceria italiana: dal presidente Matteo Cutolo al vice Ciro Chiummo, passando per il talento nazionale di Nicolas Vella, l’esperienza nei lievitati di Fabio Albanesi, fino ai maestri Filippo Lembo, Giuseppe Arena e Soccorso Colosi. In questo contesto di eccellenza, due giovanissimi classe 2008 hanno dimostrato che la passione, quando incontra lo studio, non conosce confini anagrafici.
Tra i banchi della competizione, hanno brillato due nomi, che sentiremo pronunciare spesso in futuro:
- Lorenzo Nici (Argento, Categoria Studenti): Originario di Frazzanò e studente dell’Istituto Alberghiero “Merendino” di Brolo, Lorenzo è un vero figlio d’arte cresciuto nel laboratorio “La Cometa” di Mirto.
- Ha presentato “Anima Sicula”, un cioccolatino fondente che racchiude l’essenza dell’isola: stratificazioni millimetriche di ganache alla mandorla, marzapane e l’energia dell’arancia rossa. Una prova di maturità tecnica sorprendente per la sua età.
- Michele Cuciniello (Argento, Categoria Professionisti): Nato a Napoli ma pirainese d’adozione, Michele ha portato al successo il suo “Nicitto”.
- Una pralina di cioccolato bianco che gioca su contrasti raffinati: ganache al limone e basilico accostata alla cremosità del pistacchio. La sua è una storia di resilienza, nata tra i tavoli del “Ritrovo Roma” a Gioiosa Marea e sbocciata grazie agli insegnamenti di maestri del calibro di Gennaro Volpe e Filippo Nici.

La manifestazione ha visto anche il trionfo di Valeria Ruzzo (Messina) nella categoria studenti e di Santo Mancuso tra i professionisti, oltre alla partecipazione straordinaria della campionessa mondiale di tiramisù, Milena Russo, che ha incantato il pubblico con uno show cooking d’autore.

Ma il vero vincitore è stato il territorio dei Nebrodi. Lorenzo e Michele, con la loro umiltà e la capacità di gestire la pressione di un palcoscenico così competitivo, sono l’esempio di come l’identità siciliana possa evolversi senza perdere le radici. Hanno dimostrato che “rimboccarsi le maniche” non è solo un modo di dire, ma l’unica ricetta per far crescere la nostra terra.
| Categoria Studenti | Categoria Professionisti | Premi Speciali |
| 1. Valeria Ruzzo (Ist. Antonello) | 1. Santo Mancuso | Giuria Popolare: Chiara Giacobbe |
| 2. Lorenzo Nici (Ist. Merendino) | 2. Michele Cuciniello | Prelibatezze del Territorio: Maria Rosa Furnari |
| 3. Nadia Fazio (Ist. Merendino) | 3. Ilenia La Monica |


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